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Occhiali da Vista Tom Ford FT5353 001

Un pezzo unico da collezione che ogni fan dell'inimitabile attore dovrebbe possedere ed indossare. Ora un Must per molti altri artisti! Qualità garantita, Nuovi e sigillati! Numero di Serie e Marchio CE sull'asticella Occhiali Unisex. Occhiali da sole, Occhiali e accessori, Accessori, Uomo, Abbigliamento.
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23 aprile 2013 alle 10:15
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scrive:

Cara Anna, sempre più spesso capita di inviare una candidatura ad un sito internet senza conoscere la forma giuridica dell’organizzazione che c’è dietro. In casi come questi, quale forma si deve usare per rivolgersi a loro? (es. Gent.mi, Spett.le o cosa?) Ti ringrazio per la cortese attenzione. Saluti.

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24 aprile 2013 alle 11:15
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scrive:

Cara Marianna, in questi casi va bene usare “Gentile – Gentili” o “Gent.mo – Gent.mi”. Un saluto Prof. Anna

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24 aprile 2013 alle 19:13
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scrive:

Cara professoressa Anna, in vista della discussione della mia tesi di laurea, devo chiedere al Direttore di Dipartimento di poter sostenere un esame fuori sessione. I tutor di Facoltà mi hanno consigliato di fare richiesta formale in carta libera al Direttore in questione. Per formulare questa richiesta posso seguire il modello della lettera formale, oppure si tratta di un tipo testuale diverso? Un cordiale saluto.

Rispondi
26 aprile 2013 alle 14:54
scrive:

Cara Maria, credo che tu possa utilizzare i modelli della lettera foramle. In bocca al lupo! Prof. Anna

Rispondi
15 maggio 2013 alle 13:08
scrive:

cara prof. ancora in riferimento di discorsa rapresentazione in nostra paese,,perfavore mi corregga, grazie antecipatamente Spett.le :L’azienda … Gentile Signore … Buongiorno In riferimento al nostro precedente contatto telefonico e alla nostra precedente e-mail comunico di nuovo che: questa azienda opera nel settore dei servizi aerei e delle attività turistiche da più di dieci anni e offre i migliori servizi in questi contesti (nazionale-internazionale). La sede centrale dell’azienda si trova a … ( capitale … ) con due filiali nel secondo e quarto terminale …international aeroporto, una filiale in … international aeroporto, due filiali negli aeroporti di … e … ed una filiale a londra e un’altra filiale a Roma. l’azienda informa che, oltre ad avere coffee shop e ristoranti in tutti luoghi sopra elencati e negli aeroporti doganali, boarding e sala transito e metropolitana, dispone anche di un ampio ristorante e coffee shop nel centro del …. Come che noi abbiamo un buon mercato del caffè in …, vorremo sapere quali vantaggi avete da fare, in caso di prendere la vostra rappresentazione (distributore) in …, ad esempio: che publicità ci potete fare , i minimi prezzi per l’acquista annuale di materie prime, macchinari, accessori … in allegato le mando le foto della nostra azienda e i nostri coffe shop. È necessario che vi informiamo, questa l’azienda stata conosciuta e confermata da parte l’ambasciata Italiana in … e a roma. Con la speranza di avere i migliori collaborazioni

Sono YYYYY, della XXXXXX Co.,Ltd, da circa cinquant’anni XXXXX produce prodotti xxxxxx. L’esperienza maturata ci permette di offrire ai nostri clienti prodotti di qualità, innovativi e ad alto contenuto tecnologico (nazionale e internazionale).

Lo sviluppo dei prodotti è alimentato anche dall’attività di collaborazione con medici, professionisti, aziende e università che hanno vaste conoscenze ed esperienze in ogni campo. Con questa collaborazione senza confini, siamo in grado di puntare alla ricerca e allo sviluppo di prodotti funzionali e di qualità.

La sede centrale dell’azienda si trova ad XXXXXX, a 200km da XXXXX, in XXXXXX. Stiamo cercando un distributore dei nostri prodotti in Italia. Mi piacerebbe avere occassione di presentarLe i nostri prodotti.

L’azienda dichiara la sua disponibilità a collaborare con xxx. In attesa di un gentile riscontro, restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

In allegato informazioni sull’azienda.

Cordiali Saluti XXXXXX

Rispondi
7 giugno 2017 alle 15:45
scrive:

Salve prof.ssa Anna, grazie davvero per il suo aiuto, è stata gentilissima.

Rispondi
12 giugno 2017 alle 5:19
scrive:

non so quale programma usare per scrivere una lettera formale.

Rispondi
12 giugno 2017 alle 15:52
scrive:

Cara Santa, non capisco cosa intendi per “programma”. Intanto ti consiglio questo articolo in cui potrai trovare aalcuni esempi di lettere formali: http://aulalingue.scuola.zanichelli.it/benvenuti/2012/04/05/esempi-di-lettera-formale/ A presto Prof. Anna

Rispondi
24 ottobre 2017 alle 12:30
scrive:

Gentile Prof. Anna, innanzittutto la ringrazio per i suoi utilissimi contributi sulla scrittura e i preziosi consigli che offre alle persone. Il mio problema e` che pur avendo letto molti commenti su blog e forum in merito all’uso della maiuscola di reverenza, sono ancora confusa al riguardo. Non sono di madrelingua italiana e nella mia lingua esiste solo il Voi di cortesia e si usa in ogni situazione in cui si parla o si scrive con una persona che non si conosce oppure che si rispetta. Anche nell’intestazione si usa sempre lo stesso aggettivo e i titoli non vanno scritti con la maiuscola (solo in rarissimi casi). Direi che e` molto semplice. In italiano, invece, la situazione e` piu` complicata. Frequentando l’universita` e dovendo scrivere una mail ad un professore per chiedergli di seguirmi nella tesi, non vorrei proprio sbagliare nell’uso della maiuscola e nell’intestazione della lettera. Scrivo dunque: Egregio Professor Cognome oppure Egregio professor Cognome o Egregio P/professor Nome Cognome? Ho trovato sul web pubblicate lettere rivolte a scienziati professori di rilievo con la maiuscola (es. Egregio Professor Veronesi), ma mi chiedo se vada sempre usata la maiuscola per il titolo di professore e dottore (universitari)? Seconda domanda: Quando usare Chiarissimo, Egregio o Gentile? Leggo si tratti di sfumature nel livello di formalita` o vicinanza/lontananza nella relazione. Nel mio caso, dovendo scrivere al professore del mio corso di studi, ma che non conosco e non ho ancora incontrato, quale dei tre uso? Proseguendo nel testo della lettera, uso la maiuscola di cortesia ogni volta (Lei, Le, Suo, ecc.)? Sara` l’influenza della mia lingua madre, ma non riesco a decidere come scrivere e non vorrei fare brutta figura. Ho scritto la lettera iniziando con Egregio professor Cognome, e continuando tutto con la minuscola (le scrivo, la pregherei di, vorrei domandarle, le porgo cordiali saluti, ecc.), ma un amico mi ha suggerito di scrivere Gentile Professor Cognome, Le scrivo per domandarLe se … (tutto maiuscolo). La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti.

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È iniziata e potrebbe concludersi questa settimana, in Aula alla Camera, la discussione del disegno di legge “Concorrenza”, il cui iter parlamentare sembra destinato a non aver fine. Sembrava dovesse essere la lettura definitiva e invece si sono riaperti i termini dopo l’approvazione in Commissione di alcuni emendamenti, con il conseguente ritorno in Senato per, si spera, la definitiva approvazione. E intanto incombe la pausa estiva.Ma andiamo in ordine.

Approvato dal consiglio dei ministri nel febbraio 2015, fu licenziato dalla Camera nell’ottobre dello stesso anno. Il Senato lo ha approvato, con un voto di fiducia, a maggio di quest’anno. Sembrava che il passaggio alla Camera fosse veloce e senza variazioni. Qualcosa, invece, non ha funzionato nella maggioranza. Così, a fronte della volontà del ministro Carlo Calenda di voler approvare il provvedimento così come emendato dal Senato, una forte componente del Partito Democratico premeva per apportare delle modifiche. Che sono state puntualmente approvate dalle Commissioni Finanze e Attività Produttive. Riguardano l’energia , le assicurazioni, il telemarketing e gli odontoiatri.

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scrive:
21 luglio 2013 alle 09:14

Concordo ahime’ sul fatto che come dici tu Anna , il lamento spesso assume una sconfortante pateticita’, e che la donna stessa ha dimenticato la sua natura piu’ profonda e poetica. Questo mondo ha stravolto ogni cosa e soltanto ascoltandoci e sentendoci (puo’ sembrare la stessa cosa ma non lo e’) potremmo forse ritornare a dare un senso al nostro essere per poi relazionarci con questo mondo nel giusto modo. Quando vuoi approfondiamo e ringrazio per il commento. Un abbraccio.

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scrive:
23 luglio 2013 alle 19:22

Mi piace l’idea che il lamento abbia una sua poeticità. E’ vero, abbasso la necessità di sempre mostrarsi positivi!! E’ però una questione di dosi. Lamentarsi inesorabilmente porta alla prevedibilità di ciò che accade nella nostra vita ma ogni tanto mi capita di fare i capricci, di voler vedere tutto negativo, di accarezzare la vita contropelo e PRETENDO che mi si prenda così. Faccio i capricci, pesto i piedi, sono negativissima, triste e disperata. E VA BENE COSI’. Anzi aiuta poi a recuperare la poesia di vivere

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scrive:
21 luglio 2013 alle 22:23

Ascoltarci e sentirci(certo che è diverso): bello, affascinante. Come farlo, secondo te?

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scrive:
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Donne, che dire?? Mi sono distratta un attimo in quanto mio figlio si è laureato in scienze politiche e voi siete andate avanti a dialogare tra voi. CHE BELLO!!! GRAZIE! Grazie dei vostri pensieri, di aver tenuto viva la conversazione, di essere andate avanti a ragionare insieme. Perché è il ragionare insieme che ci fa crescere. Quando ero ragazza per circa dieci anni mi sono riunita a Roma una volta alla settimana con un gruppo di altre psicologhe. Era il nostro “piccolo gruppo femminista”. Un impegno piacevole, un modo per centrarci e per fare il punto, per metterci in discussione, per riflettere, per cambiare idea, per esplicitare quello che pensavamo e dare parola a quello che sentivamo. E’ stato un appuntamento importante, come quello con il proprio quaderno dei pensieri o dei sogni, con la passeggiata serale per raccogliere i pensieri, come i cinque minuti prima di addormentarsi in cui si fa l’inventario di quello che è successo nella giornata, come la lista che io faccio il lunedì mattina per ricordarmi tutte le cose che devo fare …

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scrive:
22 luglio 2013 alle 08:21

Ascoltarci vuol dire permettere alla persona che è dentro di noi di parlare attraverso quei canali che spiritualmente ognuno di noi dovrebbe saper coltivare attraverso un buon rapporto con se stessi. Sentirci è dare espressione a quello che il nostro cuore e la nostra anima ci comunicano. Per farlo dovremmo però essere più “concentrati” e meno superficiali di quanto non siamo (il consiglio vale in primis per me!)

Menzionato da autorevoli testate giornalistiche tra cui Il Sole 24 ore e New Yorker, vincitore di diversi premi internazionali, Aforisticamente è considerato uno dei siti web più importanti al mondo sull’aforisma contemporaneo.

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